Ma cosa ci fa qui un Leone? Le storie nate intorno all’illustrazione del Calendario dell’Avvento

È incredibile! Quasi quasi, non so da dove cominciare! Intorno alla bellissima illustrazione fatta dall’illustratrice Nausicaa Dalla Torre per il Calendario dell’Avvento del 2026, che poi è diventata un video, -il racconto vivo lo chiama la giornalista-, per una Mostra, ci sono così tante storie da raccontare che sono qui davanti al desktop e penso…
e comincio dal Leone,… e dall’Amore 🙂

Anche Caterina Giojelli stupenda giornalista di Tempi, per presentare la Mostra che ci sarà al Meeting di Rimini 2026, L’Amore in Persona, è partita dal Leone, quello della domanda di mio nipote Nicho, 10 anni, quando ha guardato per la prima volta il nuovo Calendario dell’Avvento:
– Ma cosa ci fa qui un Leone?-
Potete leggere l’articolo di Caterina sul numero di Tempi di agosto che sarà distribuito al Meeting, oppure qui

Una piccola anticipazione

In breve si può dire, – sotto trovate tutti i passaggi -, che la grande illustrazione del Calendario è cominciata come ogni Presepe che si rispetti ma non ti aspetti, il leone con le pecore, il leopardo con il bambino, la volpe con la gallina, le rose in pieno inverno, e… Gesù che nasce e rivolta il mondo.
È cominciata con Nausicaa che ha disegnato i personaggi delle storie che noi di MammaOca abbiamo raccolto nei due libri Aspettando Natale, ma poi… le sono sfuggiti di mano, ci sono sfuggiti di mano e hanno voluto parlare con le loro voci, e se ne sono aggiunti di nuovi e poi tutti i 189 personaggi hanno voluto parlare in un video e qualcuno ha voluto raccontare un’altra storia… perché si sa, noi lo sappiamo, le storie, finché ci sarà qualcuno che le racconta, le canta, le scrive, le legge, le incarna, le soffre, non avranno mai fine.
Abbiamo bisogno di Senso… e di Amore e cerchiamo uno e l’altro nelle pieghe delle nostre vite e nella parola, che rende ragione del Mistero nascosto in ogni persona e animale e cosa. Alle volte si svelano con una brezza leggera, alle volte con tuoni e fulmini. Le storie quando nascono così, coltivano la nostra speranza.

La storia della nascita del Calendario dell’Avvento è stata lunga, davvero lunga… oggi penso che era tutto destinato ad arrivare a questo momento, al video, al Meeting, a creare nuove storie che raccontassero in fondo di un’unica cosa:
Dio ci ha amati per primo (papa Leone), ha creato tutto per Amore, quello che move il sole e l’altre stelle, (Dante e Meeting di Rimini 2026), … e quanto ha mosso! e quanto muove! E poi con un’audacia e un rischio inimmaginabile, da onnipotente si è fatto piccolissimo, un Bambino in mano nostra.
Tutte le storie che cerchiamo, leggiamo, creiamo e chiediamo da anni, parlano di questo, solo di questo: Gesù nasce, cosa succede al mondo? A me, a te, all’agnellino grigio, all’amico di Nicho che dice che lui non crede a niente, a 10 anni lo dice, – ma come fa a dire così?- Che provocazione per te caro Nicho!

Ed ecco la grande illustrazione con tutti i personaggi saltati fuori dalle storie dei libri di Natale, e qualcun altro entrato di prepotenza, – come fai a non mettere uno dei pavoni di Flannery O’Connor, a sua volta saltato fuori dal bellissimo libro per bambini The King of the birds, solo in inglese, o la volpe di Pamela Travers di La volpe alla mangiatoia? Uno dei più bei libri di Natale mai scritto.
E guardando l’illustrazione, ecco si fanno evidenti le grandi parole di quella nascita che ha rivoltato il mondo.

Vedi disegnata la Profezia di Pace di Isaia, fatta 700 anni prima che Gesù nascesse
e anche la profezia messianica di Virgilio dalla IV Ecloga

Isaia 11
Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse,
un virgulto germoglierà dalle sue radici.
………………………………………………………………..
Il lupo dimorerà insieme con l’agnello,
la pantera si sdraierà accanto al capretto;
il vitello e il leoncello pascoleranno insieme
e un fanciullo li guiderà.

Virgilio, Ecloga IV
Per te, o fanciullo, la terra senza essere coltivata,

spargerà i primi piccoli doni, le edere erranti

qua e là con la baccara e la colocasia con il ridente acanto.

Le capre riporteranno da sole le mammelle piene

di latte, e gli armenti non temeranno i grandi leoni.

La stessa culla spargerà per te blandi fiori.


E fanno loro compagnia le parole cantate di S.Alfonso Maria De’ Liguori, in Quando nascette Ninno. Trovate il testo di questo bellissimo canto sul libro Aspettando Natale 2

Non c’erano nemici per la terra,

La pecora pascolava con il leone;

Con le caprette si vide

Il leopardo giocare;

L’orso e il vitello

E con il lupo in pace l’agnellino.

Si rivoltò insomma tutto il Mondo,

Il cielo, la terra, il mare, e tutte le genti.

Chi dormiva si sentiva

Nel petto il cuore saltare

Per l’allegria;

E si sognava pace e contentezza.

Per me la pace, caro Nicho, è il leone che giace con la pecora oppure non esiste, al più è un compromesso… e lo stupito bambino – Ok, quando nasce Gesù magari il leone non mangia la pecora, ma gli altri giorni sì –
Per questa provocazione del nipote, tra le storie che abbiamo chiesto di raccontare ad amici scrittori, giornalisti, autori, ci sono anche vere storie di “convivenze impossibili“. Ne abbiamo scelte due tra quelle con gli animali, Gerasimo e il leone e san Romedio e l’orso, ma qui sul blog abbiamo già scritto di san Francesco e il lupo e di don Bosco e il cane Grigio.
Storie con gli animali, perché più corrispondenti alla nostra illustrazione, ma al Meeting abbiamo già visto e vedremo anche quest’anno storie di “convivenze impossibili” tra uomini. Rare? Sì, ma ci sono.

Ringrazio anche qui dal blog gli autori che hanno raccontato le nuove storie, scegliendo uno dei 189 personaggi del Calendario dell’Avvento, appositamente per la Mostra L’Amore in Persona allestita al Meeting di Rimini dal 21 al 26 agosto. Ci sono storie di fantasia e storie reali, ma tutte sono vere. Perché quella piccola bambina dell’illustrazione, rannicchiata sotto l’albero, che guarda il Cielo e desidera l’impossibile, è una fiaba di Andersen o è cronaca di tutti i giorni? Le storie danno significato al nostro esistere.

Ringraziamo gli autori e le loro nuove storie che saranno lette durante la visita alla Mostra, poi … troveremo il modo di farle leggere.

  • Fabio Cavallari, giornalista e scrittore,
    LA BAMBINA SULLA SLITTA 
  • Giovanna Cirnigliaro, medico e scrittrice
    LA NONNA EZIA
  • Marina Corradi, giornalista e scrittrice
    IL BAMBINO E IL GHEPARDO
  • Valeria De Domenico, giornalista e autrice
    IL RE E IL GHEPPIO
    GERASIMO E IL LEONE
    L’ORSO DI SAN ROMEDIO
  • Luca Doninelli, scrittore e autore
    IL PROCIONE E IL SIGNORE COL TROMBONE
  • Marco Erba, insegnante e scrittore
    LA PIANTICELLA
  • Giuseppe Luppino, ex-bibliotecario e autore
    IL MUSICISTA
  • Monsignor Paolo Martinelli OFMCap Vicario Apostolico dell’Arabia Meridionale
    SAN FRANCESCO D’ASSISI E IL PRESEPE VIVENTE
  • Emanuele Michela, insegnante e giornalista
    IL BAMBINO E IL CERVO
  • Carlo Simone, insegnante e scrittore
    IL RAGNO FIL
    LA BARCA È MIA
  • Annalisa Teggi, giornalista e scrittrice
    IL PAVONE MADIM
  • Pietro Viscardi, insegnante e scrittore
    L’ANTICA TARTARUGA

E si finisce con le domande di Nicho e di qualche altro bambino

MA COSA CI FA QUI UN LEONE?
I commenti di Nicho e degli altri bambini

E quel bambino che suona il trombone? Perché quei due signori ballano? E una volpe!? ma non mangerà le galline? E quello, è un bambino o una bambina? E guida un leopardo? … Anche io vorrei stare vicino al Bambino Bello… E dov’è il ragno che hai detto? E quel bambino, perché porta una barca? Ma che animale è quello? In questo disegno ci sono delle cose impossibili! È una magia!?

Ed ora speriamo di avervi incuriosito e provocato. Aspettiamo voi e le vostre nuove storie!
Partecipate al Contest. Leggete informazioni e regolamento qui.

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