Cats, il musical. O di come un libro per bambini di poesie sui gatti ha dato fama eterna a T.S.Eliot

Cats è uno dei più famosi musical al mondo, quest’anno compie 45 anni, ma pochi sanno che è tratto da un libro di T.S.Eliot, Old Possum’s Book of Practical Cats, Il libro dei gatti pratici del vecchio Possum, oppure, come lo si trova tradotto in italiano Il libro dei gatti tuttofare. Dopo 15 anni dall’ultimo tour europeo Cats è in questi giorni a Milano. Uno spettacolo grandioso, misterioso e ineffabile come il nome vero di un gatto.

Dedicato a Caterina che oggi compie 35 anni e per l’occasione sta assistendo proprio ora a questo “musical rivoluzionario”. Moments of happiness, canta il saggio gatto Old Deuteronomy, e questo spettacolo è un momento di felicità, nella stupenda definizione di Eliot, una “illuminazione improvvisa“.

Lo scrittore dei Quattro quartetti, L’Assassinio nella Cattedrale, La terra desolata, scrisse questo libro di poesie per bambini, Il libro dei gatti tuttofare, nel 1939, con la supervisione critica di piccoli amici, e quando, nel 1960, gli chiesero i diritti per la traduzione italiana, certo mai si sarebbe immaginato che quel libro che chiamava “di così poco conto”, gli avrebbe dato, più di tutti gli altri, fama eterna dopo la sua morte, un “contraccolpo musicale e teatrale” contro i suoi detrattori, tanto da poter dire, con le parole dello stesso Eliot.

“…quello per cui i morti non trovavano parole, da vivi
Ve lo possono dire da morti: essi comunicano
Con lingue di fuoco al di là del linguaggio dei vivi”.
dai Quattro quartetti

Qui sul blog, da tardiva amante dei gatti, ho già parlato di due delle poesie gattesche di Eliot, … dire per bambini mi vien da ridere …, leggete il libro e capirete perché, guardate Cats e capirete perché.
The Ad-Dressing of Cats – Come rivolgersi a un gatto
The Naming of Cats – Il Nome dei gatti

  • Cats è un musical composto da quel genio di Andrew Lloyd Webber, innamorato fin da piccolo della storia dei gatti di Eliot. Un genio perché coglie il significato che si nasconde dietro alle parole di quell’orda di gatti cui dà voce il poeta e lo si comprende non solo per l’attenzione alle poesie della raccolta, ma per la scelta degli inediti e dei testi tratti da Quattro quartetti, adattati da T. Nunn e R. Stiloge per le canzoni del musical. Leggete i testi e alla fine direte con me “È vero! È proprio così“.
  • È uno dei più famosi musical del mondo ed uno tra i più grandi successi di tutti i tempi. E’ andato in scena in prima mondiale a Londra nel 1981, la produzione chiuse dopo 21 anni di repliche ininterrotte. Negli Stati Uniti debuttò nel 1982 e chiuse nel 2000. Nel 1998 fu realizzata una versione video. Oggi, nel 2026, continua a compiere tour mondiali e compie 45 anni.

Ma cosa muove milioni di persone a vederlo? Qual è il suo ineffabile segreto?

ineffàbile agg. – Che non si può esprimere o manifestare con parole

La trama è molto semplice, i gatti del quartiere Jellicle si ritrovano per il ballo annuale in cui si festeggia il più vecchio di tutti, il gatto Old Deuteronomy.

L’esordio è esplosivo, tutti i gatti, con passo da gatto, irrompono sul palcoscenico, cantano e ballano Jellicle Songs for Jellicle Cats, Canzoni di Jellicle per i gatti di Jellicle, 19 minuti, tanto che l’Arcimboldi avvisa i ritardatari, “Per garantire a tutti la migliore esperienza, una volta iniziato lo spettacolo l’accesso ai ritardatari non sarà consentito durante il primo brano, della durata di 19 minuti“.

Il testo è tratto da un inedito di Eliot. Qui sotto trovate il video, che ovviamente, ma più ancora per un musical, non trasmette appieno cosa avviene. Subito dopo trovate alcune parti del testo in italiano, per capire la direzione che prenderà la storia. Per il testo completo in inglese guardate qui.

Jellicle Songs for Jellicle Cats

Eri cieco quando sei nato?
Puoi vedere nel buio? Osi guardare il re?
Vorresti sedere sul suo trono?
Si può dire del tuo morso che è peggio del tuo miagolare?
Cammini su due zampe quando passeggi da solo?

Perchè i Jellicles sono e i Jellicles fanno
I Jellicles fanno e i Jellicles vorrebbero
I Jellicles vorrebbero e i Jellicles possono
I Jellicles possono e i Jellicles fanno

Quando cadi sulla testa, atterri sulle zampe?
Sei teso quando senti una tempesta nell’aria?
Puoi trovare ciecamente una via quanto ti senti perso per strada?
Sai come andare a Heaviside Layer? (Il paradiso dei gatti)

Gatti pratici, gatti drammatici
Gatti pragmatici, gatti fanatici
Gatti oratori, gatti Delfi-oracoli
Gatti scettici, gatti dispettosi
Gatti romantici, gatti pedanti

Gatti critici, gatti parassiti
Gatti allegorici, gatti metaforici
Gatti statistici, gatti mistici
Gatti politici, gatti ipocriti
Gatti canori, gatti isterici
Gatti cinici, gatti rabbinici

Adesso lo sappiamo quei gatti assomigliano un po’ a noi. Subito dopo viene declamato l’unico pezzo non cantato del musical, The Naming of Cats, Il Nome dei gatti, poesia introduttiva del libro dei gatti di Eliot,  e qui la direzione della storia è presa, cos’è quel qualcosa di ineffabile che si porta con sé un gatto? Insieme ai ballerini-gatti si presentano i loro nomi, Bombalurina, Rum Tum Tugger, Demeter, Jemima, Grizabella, Mistoffelees, Old Deuteronomy e tutti gli altri, il palco è popolato da almeno 40 ballerini. Ma sarà quello il loro vero nome , quello che ne custodisce l’identità, il nome allo stesso tempo semplice e misterioso?

His ineffabile effable effanineffable deep and inscrutable Name.
Il suo ineffabile effabile effineffabile profondo inscrutabile ed unico Nome.

I gatti si presentano e raccontano le storie dei giovani e dei vecchi felini, e alla fine della festa, di questa danza della vita, uno di loro sarà scelto da Old Deuteronomy per ascendere al “Heaviside Layer”, il paradiso dei Jellicle Cats. Chi sarà scelto per vivere una “different Jellicle life”? La prescelta è Grizabella, una vecchia gatta triste e sola, in un primo tempo abbandonata dal gruppo e poi riaccolta, che canta la più famosa canzone del musical, la struggente Memory, tratta dalla poesia di Eliot Rapsodia su una notte di vento. Questa versione è cantata da Elaine Paige la più famosa Grizabella di Cats, ma in 45 anni l’hanno interpretata circa 150 cantanti .

Memory
E’ mezzanotte e non c’è alcun rumore
proveniente dalla strada
la luna ha perso i ricordi?
Sta sorridendo da sola
al lume dei lampioni
le foglie appassite si depositano ai miei piedi
e il vento comincia a mormorare.

Ricordo, tutta sola sotto la luce della luna
posso sognare i giorni passati
la vita era meravigliosa allora
ricordo i momenti in cui
ho davvero capito cosa fosse la felicità
lascia che il ricordo viva di nuovo.

Ogni lampione sembra lanciare
un avvertimento fatalista
qualcuno brontola e i lampioni iniziano a spegnersi
e presto sarà mattino.

Luce del giorno, devo aspettare l’aurora
devo pensare a un nuova vita
e non devo arrendermi
quando l’alba arriva
questa notte sarà anche lei un ricordo
e un nuovo giorno comincerà.

Finali bruciati dei giorni pieni di fumo
la fredda aria viziata odora di mattino
un lampione muore, un’altra notte è finita
un altro giorno sta nascendo

Toccami, è così facile lasciarmi
tutta sola con il ricordo
dei miei giorni pieni di sole
se mi tocchi, capirai cosa sia la felicità
guarda, un nuovo giorno è cominciato.

Cosa attira davvero, piccoli e grandi, a vedere questo spettacolo. Avete capito qual è il suo ineffabile segreto?

  • Sicuramente la bellezza e la bravura di ballerini che danno riconoscibilità ai vari gatti. Una bambina con me, ed eravamo nelle ultime file in alto dell’Arcimboldi, lontano lontano, mi ha spiegato le caratteristiche di ogni gatto, per come muoveva braccia e gambe, ops le zampe, se erano furiosi o pietosi, tragici o allegri, sensuali o freddi, proprio le nostre stesse caratteristiche, perché parrebbe mirare proprio lì Eliot nel suo libro.
  • E poi c’è la Parola, vera, insieme di bellezza e senso. Forse l’uomo ha ancora desiderio di significati alti, di eternità e speranza, della danza della vita dunque, che si incarnino simbolicamente nei Jellicle Cats, così da non svelare a noi stessi, del tutto, il desiderio nascosto ma non sopito? Così che quell’aggettivo ripetuto da Eliot rispetto ai gatti diventa anche il nostro: possediamo qualcosa di ineffabile, qualcosa di misterioso e mai del tutto spiegabile?

Concludo con le parole della canzone The moments of happiness, Gli attimi di felicità, testo tratto da I dry salvages nei Quattro quartetti che, genialmente, Webber ha inserito nel musical, genialmente, ripeto, perché anche con queste parole ne ha fatto un musical diverso da tutti gli altri. Canta il vecchio e saggio gatto Old Deuteronomy, e parla di felicità legata al significato dell’esistenza, legata alla danza della vita, “..senza dimenticare qualcosa che è probabilmente ineffabile”.

Moments Of Happiness :

We had the experience, but missed the meaning.
And approach to the meaning restores the experience.
In a different form beyond any meaning,
We can assign to happiness.
The past experience revived in the meaning
Is not the experience of one life only,
But of many generations.
Not forgetting something that is probably quite ineffable.

Questa è la canzone, quella che segue è la poesia di Eliot in italiano

Momenti di felicità

I momenti di felicità, – non il senso di benessere,
La fruizione, l’appagamento, la sicurezza o l’affetto,
O anche un pranzo eccellente, ma l’illuminazione improvvisa –
Ne abbiamo avuto l’esperienza, ma ci è sfuggito il significato,
E avvicinarsi al significato restituisce l’esperienza
In una forma diversa, al di là di ogni significato
Che possiamo assegnare alla felicità. Ho già detto
Che l’esperienza passata rivissuta nel significato
Non è l’esperienza di una vita sola
Ma di molte generazioni, – senza dimenticare
Qualcosa che probabilmente è del tutto ineffabile.

senza dimenticare qualcosa che probabilmente è del tutto ineffabile.

Gattus e Come si saluta un gatto in Il libro dei gatti tuttofare di T.S.Eliot

Tutti i gatti del blog di Mammaoca

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