casa

Noi madri  facciamo  molte cose. Alcune di queste sono talmente belle, positive, cariche di speranza per i figli, anche per quelli non nostri, osiamo dire buone per costruire il mondo? che  possono essere davvero utili a tutte noi e alle nostre famiglie. Perché non condividerle?

Questo è quello che abbiamo pensato in cinque amiche quel venerdì a pranzo, davanti ad un favoloso piatto di pasta con le sarde, innaffiato da un bel vermentino di Gallura.  Trasferiamo il salotto dei nostri incontri sul web, o meglio la nostra cucina, che quella è la nostra redazione, la nostra officina, il luogo, il fulcro, il cuore del nostro vederci, e facciamo un bel passaparola su internet del meglio di ciò che facciamo, ciò che potrebbe essere utile ad altri bambini, ad altre madri e famiglie, che altre potrebbero condividere. Insomma trasferiamo sul web un po’ di quello che nasce dalla nostra amicizia.  Le fiabe, i libri, le nostre ricette, i consigli, le richieste a cui qualcuno potrebbe rispondere, i viaggi che facciamo con i bambini, luoghi segreti da scoprire, creiamo un passaparola che aiuti mamme e famiglie, un passaweb.

Nessuna di noi ha gran dimestichezza col mezzo “computer”, quindi per ora abbiamo optato per un blog (più semplice dicono), e se ci siamo riuscite noi!!! In effetti è una gran possibilità poter comunicare in questo modo con il mondo! E una gran scommessa. Tutte noi amiamo la realtà più del web.

Facciamo un sito perché si sappia:   Si fa tutto per i bambini.

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Tutto quello che si fa lo si fa per i bambini.

E sono i bambini che fanno fare tutto.

Tutto quello che si fa.

Come se ci prendessero per mano.

Così tutto quello che si fa, tutto quello che la gente fa lo si

      fa per la piccola speranza.

 

Tutto quello che comincia ha una virtù che non si ritrova

      mai più.

Una forza, una novità, una freschezza come l’alba.

Una giovinezza, un ardore.

Uno slancio.

Un’ingenuità.

Una nascita che non si trova mai più.

 

Ora la piccola speranza

È quella che sempre comincia

        Charles Peguy

 

Per saperne di più, anche su come partecipare a questa scommessa, clicca le  pagine  CHI SIAMO, PASSAPAROLA, FIABA

11 risposte a casa

  1. CLARA CASTELLINI ha detto:

    Complimenti, complimenti vivissimi per il sito che ho scoperto casualmente.
    Anch’io sono una nonna, una nonna a distanza di più di mille kilometri, li ho visti nascere, i miei due nipoti, una femminuccia la prima, un maschietto il secondo,sono stata con loro il tempo delle vacanze di Natale, parte delle vacanze di Pasqua, e poco altro ma…col cuore …col cuore siamo sempre stati uniti. una fra le tante cose che abbiamo fatto tempo addietro quando il maschietto era più piccolo, gli raccontavo la favola della Buonanotte al telefono,e l’ accordo era ” nonna non preoccuparti se non ti rispondo più, vuol dire che mi sono addormentato”, cosa non si fa per i bambini!

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    • mammaoca ha detto:

      Grazie mille Clara per i complimenti, fanno sempre tanto, tanto piacere, soprattutto ci confermano la strada che abbiamo intrapreso che è quella di proporre le fiabe come lettura indicata e significativa per i bambini, strada non sempre facile e condivisa. Mi hai fatto ridere, perché mi sono immaginata la scena di te che racconti e il tuo nipotino che dorme al telefono!!! E mi sono ricordata di quando mio marito raccontava storie della buonanotte piene di squali, pirati e armi contundenti…piacevano tantissimo queste storie, ma nessuno si addormentava!!! Continua a seguirci e magari a commentare, che ci fa piacere e le vostre parole diventano sassolini bianchi che brillano alla luna sulla strada che facciamo. grazie

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  2. maria ha detto:

    Non so mai se questa parte del sito sia la parte giusta per raccontare le cose che mi accadono…c’è scritto “casa” penso vada bene!
    Periodo in cui sono molto distratta…dimentico molte cose…mi capita, un giorno, di dimenticare la pentola sul fuoco e al mio ritorno trovo la casa invasa da fumo e puzzo di bruciato, oibò mortificata comincio a lavare e ripulire tutto, il puzzo non va ancora via.
    Anna va a scuola ed una amichetta le dice “Anna come mai fai puzza?”, risposta:” A casa mia c’è puzza”… incalza l’amica “E come mai?”…Indispettita “Sono affari miei” commento alla mamma “Non volevo metterti in imbarazzo”.
    Questo atteggiamento le è costato l’espulsione dal gruppo.
    Mi ha colpito molto il suo atteggiamento perché ho pensato che pochi sono disposti a mortificarsi per custodire un bene grande a cui si sentono appartenere. Ecco dunque che questa volta posso dire si fa tutto per i grandi!
    Oggi dopo averla annusata per bene (ma tanto ormai ci siamo talmente assuefatti che non lo avvertiamo più, il puzzo) le ho detto che poteva rivelare alla sua amichetta la provenienza del suo puzzo, perché non mi sarei imbarazzata, lei contenta si è spruzzata un litro di profumo sui vestiti ed è andata a scuola contenta.

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  3. cristina ha detto:

    Ciao mammaoca,
    è da molto tempo che desidero scriverti per ringraziarti per i tuoi articoli su Tempi. Quandro apro il giornale sei la prima cosa che leggo (dopo P. Aldo)
    Mi sei venuta in mente questa mattina finchè portavo a scuola i bimbi ed ho deciso di scriverti.
    Ore 8.25 acqua torrenziale e vento impetuoso. Io, Giovi e Giacomo corriamo in macchina e partiamo come al solito in ritardo. Preghiere del mattino e CD di canti per bambini. Io sono immersa nei miei pensieri quando ad un certo punto Giovi mi chiede: “Mamma, ma secondo te i supereroi muoiono?” Io dico “NO” e lui mi corregge “Invece si, perchè sono uomini come noi!”
    Che bello essere ridestata e riportata nella realtà dai figli!!

    Ciao e grazie ancora

    Cristina

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  4. roberta ha detto:

    Mi piace molto leggere le vostre proposte, spesso ne prendo spunto per stare con il mio bimbo. Mi piacerebbe sapere qualcosa di più sull’immagine che avete scelto per il vostro sito; sono un’insegnante e mi sembra adatta per il nuovo anno scolastico. grazie

    P.S. Anche noi abbiamo trascorso l’estate tra coccodrilli e trucchi geniali.

    A presto Roberta

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    • mammaoca ha detto:

      L’immagine scelta come testata del blog è del pittore svedese Carl Larsson. Titola “Il giorno precedente la vigilia di Natale” e l’abbiamo usata proprio perchè rappresenta quell’attesa ansiosa, quella curiosità che hanno sempre i bambini di fronte alla realtà. Questo pittore, illustratore, rappresenta sempre la quotidianità della sua famiglia e della sua casa. Bellissimo, cerca le sue opere anche su internet, meglio in un bel libro.

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  5. Chiara ha detto:

    Bellissimo!! Vi seguo! E grazie di cuore.

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  6. Donata Carmo Ferrari ha detto:

    Sono una nonna. Di figli ne ho solo 2 ma loro si sono dati da fare e di nipoti ne ho 10.
    Posso partecipare anch’io? Mi sembra che condividere il mestiere di mamma (e nonna) sia una bellissima idea.
    Io racconto sempre una fiaba che non è molto nota nella tradizione italiana, bensì in quella tedesca ed è la capra e i sette caprettini. Io la trovo fantastica e “stresso” sempre sul fatto che mamma Capra non si è messa a frignare quando non ha trovato più i suoi bambini, ma si è data da fare per loro. Se vuoi ne traduco una edizione tedesca che ho in casa. In Italia hanno pubblicato una versione “ammorbidita” waltdisneyana in cui il lupo non li mangia, in cui il lupo non viene squartato dalla mamma, ecc. ecc.
    In più sono una patita della casalinghità, dei trucchetti per fare le cose, delle ricette, dei libri per bambini, dei giochi per i bambini, pardon da “fare con” i bambini.

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    • mammaoca ha detto:

      Siamo più che felici che tu voglia partecipare, così come vorremmo che anche altre mamme e nonne lo facessero. Il passaparola, diciamo così, virtuoso e ragionato, buono per tutti, è la scommessa di questo blog. Della fiaba “Il lupo e i sette caprettini” dei fratelli Grimm ho messo la versione che trovi, penso sia la “reale traduzione”. Segnalo anche un articolo che ho scritto sul “realismo delle fiabe” in cui ho usato questa fiaba come esempio, spero vi possa essere utile. Sulla “casalinghità” lasciamo fare alle proposte della tua creatività, sempre tenendo conto che “si fa tutto per i bambini”. E se qualcuno volesse chiedere, sapere, trucchetti casalinghi, giochi, storie, libri e viaggi, e gite e torte….lo faccia.

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  7. Paola ha detto:

    Bella idea, partecipo volentieri.Io sto mi specializzando nel tentativo difare la mamma,la moglie, la donna di casa e l’imprenditrice senza perdere la fede in Gesu’ Cristo, ma anzi con il desiderio diincrementarla. A presto

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  8. giulia ha detto:

    Davvero bel sito, mi auguro di aver tempo per seguirlo
    Voi, se volete, date un’occhiata al mio, per conoscerci meglio

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