#adaltavoce. Capitolo 11. Il nido del tordo

IL GIARDINO SEGRETO, DI FRANCES HODGSON BURNETT #ADALTAVOCE.
LEGGE MARIAROSA GRIECO
Lettura accompagnata da bellissime illustrazioni
leggere #adaltavoce rinnova sempre il mistero contenuto nelle belle storie.

Mary entra con Dickon nel giardino segreto e glielo mostra. Il timore reverenziale di questi bambini un po’ ci contagia: silenziosi e lenti per non far scoprire quel loro regno segreto lo perlustrano totalmente e al desiderio di Mary che tanto desidererebbe che le piante fossero tutte vive, fa eco il sapere di Dickon che, con coltellino alla mano, taglia e incide i lunghi rami di rose, inselvatichiti da dieci anni di abbandono.

Dickon si fermò ad osservare il bell’intrico di vegetazione che lo circondava, e i suoi grandi occhi chiari parvero stranamente felici.
“Chissà quanti nidi a primavera! E’ il posto più sicuro di tutta l’Inghilterra per farci il nido: non ci viene mai un’anima, e guarda quanti grovigli di alberi e di rose per costruirci dentro… Mi domando come mai tutti gli uccelli della brughiera non vengano qui a fare i loro nidi”.

Ed ecco a questo punto citata un’altra fiaba che amiamo molto. Quando Mary gli fa vedere la pulizia che ha fatto nell’erba intorno a quei “puntolini verdi” che, senza saperne nulla, solo con l’osservazione, aveva pensato avessero bisogno di aria

“Hai fatto molto bene”, approvò. “Un giardiniere provetto non avrebbe saputo fare di meglio. Adesso cresceranno alla svelta come il fagiolo magico della pianta di Jack, che arrivò fino al cielo…”

Siamo appena entrati con Mary e Dickon in quel giardino da risvegliare, eppure sembra già che quei bambini abbiano scoperto una quantità di cose sulla vita e sul vivere. E noi, prima di uscire per oggi dal giardino segreto, in punta di piedi e in silenzio, scopriamo ancora qualcosa di Dickon, anche se, in fondo in fondo la sapevamo già. Mary deve tornare a casa per pranzo e lascia Dickon nel giardino, un pensiero la fa tornare indietro per fare una domanda:

“Qualunque cosa accada, tu non … dirai nulla a nessuno, vero?”
“Se tu fossi la femmina del tordo e mi mostrassi dov’è il tuo nido pensi forse che lo direi a qualcuno? No, mai e poi mai”, disse “ Sei al sicuro, come un tordo”.
E Mary si sentì perfettamente al sicuro.

Sì lo sapevamo già.

A proposito di Jack e il fagiolo magico, se volete leggere questa bellissima fiaba, la trovate nel blog a questa pagina.

Trovate qui su youtube la lettura del capitolo 11 Il nido del tordo

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